Quando qualcuno viene arrestato, le prime 48 ore decidono tutto.
Quando una persona viene arrestata, le ore immediatamente successive decidono il seguito del procedimento: in quella finestra si colloca l'udienza di convalida, si decide sull'applicazione di una misura cautelare e si fissa l'interrogatorio, e le dichiarazioni rese senza assistenza tecnica entrano nel fascicolo e non ne escono. I termini della fase cautelare sono brevi e perentori, e nessuno di quei passaggi si recupera dopo.
Riguarda chi è stato fermato in Italia e chi si trova davanti a un'autorità giudiziaria straniera, insieme ai familiari che devono muoversi senza sapere da dove cominciare. Che cosa cambia adesso: la nomina di un difensore di fiducia può essere fatta anche da un prossimo congiunto, revoca la designazione d'ufficio e fa scattare l'obbligo di avviso per ogni atto successivo.
Avv. Massimo Romano — Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 — Roma, Via Avicenna 97, 00146 · Milano, Via Giuseppe Pecchio 3, 20129 · Napoli, Corso Umberto I 237, 80138 — +39 335 669 3954
In sintesi
- La facoltà di non rispondere è un diritto e non un'ammissione: va esercitata fino al colloquio con il difensore, perché ogni dichiarazione resa senza assistenza resta negli atti.
- La nomina del difensore di fiducia ha effetto immediato, prevale sulla designazione d'ufficio e può essere compiuta da un prossimo congiunto quando l'interessato è ristretto.
- Sull'arresto in flagranza il pubblico ministero chiede la convalida nei termini di legge e il giudice decide entro il termine successivo: l'inosservanza incide sull'efficacia della restrizione.
- Nell'interrogatorio che segue la misura cautelare si discute per la prima volta con il giudice che l'ha disposta, e la preparazione si fonda sugli atti depositati.
- Il riesame del provvedimento cautelare consente una rivalutazione completa davanti a un collegio diverso, ma si propone entro un termine che non ammette proroghe.
- Per i procedimenti all'estero servono un legale abilitato in quel Paese e il coordinamento con la difesa italiana, perché nessun difensore italiano compie atti davanti a un'autorità straniera.
- I familiari possono raccogliere subito i dati che servono: nome della persona fermata, luogo e data del fermo, reato contestato se già comunicato e, per l'estero, Paese e città.
- Lo studio ha sede a Roma e opera su Milano e Napoli, con corrispondenti all'estero per i procedimenti che si svolgono fuori dai confini nazionali.
Studio a Roma, difesa in tutta Italia e assistenza dove un italiano rischia di restare solo davanti a un tribunale straniero. Il numero qui sotto è quello dell'avvocato, non di un centralino.
Chi risponde al telefono, e chi va poi in udienza?
Un solo interlocutore dalla prima telefonata alla Cassazione: non un call center, non un passaggio di pratica.
Risposta immediata
Il numero è attivo a qualunque ora. Se sono in udienza richiamo appena esco, anche di notte.
Patrocinio in Cassazione
Abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 2015. Il ricorso lo scrive chi ha seguito il merito.
Rete in 15 paesi
Corrispondenti in Europa, Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti ed Emirati. Difesa coordinata su due ordinamenti.
Riservatezza assoluta
Ogni comunicazione è coperta dal segreto professionale, dalla prima telefonata e prima di qualsiasi mandato.
Compenso chiaro in anticipo
Preventivo scritto prima di iniziare, con i parametri forensi di riferimento. Nessuna voce a sorpresa.
Esperienza sul penale grave
Criminalità organizzata, stupefacenti, reati economici, cooperazione giudiziaria internazionale.
Nelle ore successive a un arresto i passaggi si susseguono in un ordine fisso: accanto a ciascuno è indicato che cosa si decide.
| Passaggio | Che cosa si decide | Che cosa fa la difesa |
|---|---|---|
| Dichiarazioni davanti alla polizia giudiziaria | Se introdurre una versione nel fascicolo | Fa esercitare la facoltà di non rispondere fino al colloquio |
| Nomina del difensore | Chi assiste l'interessato in tutti gli atti successivi | Subentra alla designazione d'ufficio e accede agli atti |
| Udienza di convalida | Legittimità dell'arresto e misura cautelare | Contesta presupposti e qualificazione del fatto |
| Interrogatorio davanti al giudice | Posizione dell'interessato sugli addebiti | Prepara il confronto sul contenuto degli atti |
| Riesame del provvedimento | Permanenza o attenuazione del vincolo sulla libertà | Deposita l'impugnazione nei termini e discute davanti al collegio |
Cosa succede nelle prime 48 ore dopo un arresto?
Cinque passaggi, in ordine, e nessuno si recupera dopo. La fase cautelare ha termini brevissimi e perentori: quello che si fa nelle prime ore condiziona tutto il processo.
- 01Non rispondere senza difensore
La facoltà di non rispondere è un diritto, non un'ammissione
art. 64 c.p.p.Ogni dichiarazione resa senza assistenza tecnica entra nel fascicolo e non ne esce più. - 02Nominare un difensore di fiducia
La nomina
art. 96 c.p.p.revoca il difensore d'ufficio e fa scattare l'obbligo di avviso per ogni atto. Può farla anche un prossimo congiunto. - 03Udienza di convalida
Sull'arresto in flagranza il pubblico ministero chiede la convalida entro 48 ore
art. 390 c.p.p.e il giudice decide entro le 48 ore successiveart. 391 c.p.p. - 04Interrogatorio di garanzia
Sulla custodia cautelare il giudice deve interrogare entro cinque giorni
art. 294 c.p.p.a pena di inefficacia della misura. È la prima occasione reale per smontare i gravi indizi. - 05Riesame
Dieci giorni per impugnare l'ordinanza cautelare davanti al Tribunale del riesame
art. 309 c.p.p.Scaduti, quella misura resta.
Dove lo studio interviene più spesso
Ogni voce porta alla guida completa, con norme, termini e giurisprudenza aggiornata.
Convalida, interrogatorio di garanzia, riesame, appello cautelare e istanze di sostituzione della misura.
Leggi la guidaEsteroItaliani arrestati all'esteroRapporti con il consolato, nomina del difensore locale, coordinamento della difesa e trasferimento della pena in Italia.
Leggi la guidaCooperazione giudiziariaMAE ed estradizioneMandato d'arresto europeo, motivi di rifiuto della consegna, estradizione da e verso paesi extra-UE.
Leggi la guidaInterpolRed Notice e cancellazioneRicorso alla Commissione per il controllo degli archivi Interpol a Lione e rimozione della segnalazione.
Leggi la guidaD.P.R. 309/90Stupefacenti e narcotrafficoLieve entità, associazione finalizzata al traffico, contestazioni transfrontaliere e sequestri.
Leggi la guidaImpresaReati economici e d'impresaCorruzione, bancarotta, reati tributari, responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001.
Leggi la guidaUn arresto in Italia e un arresto all'estero richiedono organizzazioni diverse: questo è il confronto.
| Aspetto | Arresto in Italia | Arresto all'estero |
|---|---|---|
| Legge applicabile all'atto | Codice di procedura penale italiano | Procedura penale dello Stato in cui si trova la persona |
| Chi assiste nelle udienze | Difensore iscritto in Italia | Legale abilitato in quel Paese, in coordinamento con il difensore italiano |
| Ruolo del consolato | Non pertinente | Informa i familiari e indica legali del posto, senza assumere la difesa |
| Lingua degli atti | Italiano | Lingua locale, con diritto all'interprete da far verbalizzare |
| Possibile sviluppo | Procedimento davanti al giudice italiano | Procedimento locale, con eventuale richiesta di consegna o trasferimento |
Come si difende chi viene arrestato all'estero?
Tre sedi in Italia e corrispondenti in quindici paesi. Un arresto all'estero si difende su due fronti insieme, davanti al giudice straniero e davanti a quello italiano: la rete serve a non lasciarne scoperto nessuno.
Sedi
- Roma Via Avicenna 97, 00146 — sede principale
- Milano Via Giuseppe Pecchio 3
- Napoli Corso Umberto I 237
Unione Europea
- Francia
- Spagna
- Germania
- Belgio · Olanda
- Austria · Grecia · Portogallo
Extra UE
- Stati Uniti Miami · New York
- Regno Unito
- Svizzera
- Emirati Arabi Uniti Dubai
Se la persona è detenuta fuori dall'Italia, servono tre dati:nome, luogo esatto della detenzione e data del fermo. Con questi si individua il corrispondente e si apre il canale consolare nella stessa giornata.
Guide dallo studio
Oltre 980 approfondimenti pubblicati. Queste sono quelle che le persone leggono di più.
Risposte brevi sui punti che chi chiama vuole chiarire subito.
Quanto costa la prima consulenza?
Il primo contatto telefonico è gratuito e serve a inquadrare la situazione: qual è la contestazione, a che punto è il procedimento, quali termini stanno per scadere. Se dall'inquadramento nasce un incarico, il compenso viene definito per iscritto prima di iniziare, con riferimento ai parametri forensi del D.M. 55/2014 e successive modifiche. Nessuna voce viene aggiunta in corso d'opera senza accordo preventivo.
Un familiare può nominare l'avvocato al posto dell'arrestato?
Sì. L'art. 96 comma 3 del codice di procedura penale consente al prossimo congiunto di nominare un difensore di fiducia per la persona fermata, arrestata o sottoposta a custodia cautelare, finché l'interessato non provvede da sé. È il modo più rapido per avere un difensore presente già all'udienza di convalida, che si celebra entro pochissime ore dall'arresto.
Entro quanto tempo si può impugnare una misura cautelare?
Il riesame va proposto entro dieci giorni davanti al Tribunale della libertà, secondo l'art. 309 del codice di procedura penale. Il termine decorre dall'esecuzione o dalla notificazione dell'ordinanza. È perentorio: scaduto, quella misura resta e si può agire soltanto con strumenti diversi e più lenti, come l'istanza di revoca o di sostituzione ex art. 299.
Cosa si può fare se l'arresto è avvenuto fuori dall'Italia?
La difesa procede su due binari paralleli. Nel paese dell'arresto serve un difensore locale abilitato, individuato tramite la rete di corrispondenti, mentre l'autorità consolare italiana va attivata subito per la verifica delle condizioni di detenzione. In Italia si lavora contemporaneamente sul procedimento collegato, sull'eventuale mandato d'arresto europeo o richiesta di estradizione e, dove ricorrono i presupposti, sul trasferimento dell'esecuzione della pena.
Una Red Notice Interpol si può cancellare?
Sì, presentando ricorso alla Commissione per il controllo degli archivi dell'Interpol, con sede a Lione. La richiesta di cancellazione si fonda sulla violazione dello Statuto dell'organizzazione — in particolare l'art. 3, che vieta ogni attività di carattere politico, militare, religioso o razziale — oppure sulle regole in materia di trattamento dei dati. L'esito dipende dalla documentazione prodotta e dalla ricostruzione del contesto in cui la segnalazione è stata emessa.
Il telefono risponde davvero anche di notte?
Sì. Gli arresti avvengono in gran parte fuori dall'orario di studio, e la convalida si celebra entro quarantotto ore dall'arresto: attendere il mattino successivo può consumare metà del tempo disponibile. La linea è attiva nei festivi e nelle ore notturne. Se la chiamata cade durante un'udienza, il richiamo arriva appena l'udienza si conclude.
Se la situazione è urgente, la prima telefonata è adesso.
Prima chiamata gratuita e riservata. Se sono in udienza richiamo appena esco, anche di notte. Per le emergenze dall'estero il canale più rapido è WhatsApp.
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Chi segue il caso
Molti procedimenti cominciano in silenzio: una perquisizione, un conto bloccato, una convocazione che arriva per posta. Chi se ne accorge tardi arriva all'interrogatorio senza aver letto nulla. Lo studio interviene in questa fase, quando le scelte pesano di più: nomina del difensore, richiesta di accesso agli atti, valutazione sull'opportunità di rendere dichiarazioni. L'attività prosegue nel giudizio di merito e, se necessario, davanti alla Corte di cassazione.
Il primo scambio avviene direttamente con l'avvocato: si ascolta il racconto, si guardano i documenti già in possesso del cliente, si chiarisce quale ruolo gli viene attribuito. Dopo la chiamata si fissa un appuntamento nella sede più comoda fra Roma, Milano e Napoli, oppure in videochiamata quando la distanza o la fretta lo richiedono. Il fascicolo resta seguito dalla stessa persona anche quando il procedimento si sposta in un altro ufficio giudiziario o cambia grado.
Si può telefonare o scrivere su WhatsApp anche solo per capire se la situazione richiede un difensore. Conviene avere sotto mano la copia dell'atto notificato e, se c'è, il riferimento del procedimento che compare in alto.
Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
Roma, Via Avicenna 97, 00146 · Milano, Via Giuseppe Pecchio 3, 20129 · Napoli, Corso Umberto I 237, 80138
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