Roma — Via Avicenna 97, 00146 · Milano · Napoliavvmassimoromano@gmail.com
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Difesa penale d'urgenza

Quando qualcuno viene arrestato, le prime 48 ore decidono tutto.

Risposta diretta

Quando una persona viene arrestata, le ore immediatamente successive decidono il seguito del procedimento: in quella finestra si colloca l'udienza di convalida, si decide sull'applicazione di una misura cautelare e si fissa l'interrogatorio, e le dichiarazioni rese senza assistenza tecnica entrano nel fascicolo e non ne escono. I termini della fase cautelare sono brevi e perentori, e nessuno di quei passaggi si recupera dopo.

Riguarda chi è stato fermato in Italia e chi si trova davanti a un'autorità giudiziaria straniera, insieme ai familiari che devono muoversi senza sapere da dove cominciare. Che cosa cambia adesso: la nomina di un difensore di fiducia può essere fatta anche da un prossimo congiunto, revoca la designazione d'ufficio e fa scattare l'obbligo di avviso per ogni atto successivo.

Avv. Massimo Romano — Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 — Roma, Via Avicenna 97, 00146 · Milano, Via Giuseppe Pecchio 3, 20129 · Napoli, Corso Umberto I 237, 80138 — +39 335 669 3954

In sintesi

  • La facoltà di non rispondere è un diritto e non un'ammissione: va esercitata fino al colloquio con il difensore, perché ogni dichiarazione resa senza assistenza resta negli atti.
  • La nomina del difensore di fiducia ha effetto immediato, prevale sulla designazione d'ufficio e può essere compiuta da un prossimo congiunto quando l'interessato è ristretto.
  • Sull'arresto in flagranza il pubblico ministero chiede la convalida nei termini di legge e il giudice decide entro il termine successivo: l'inosservanza incide sull'efficacia della restrizione.
  • Nell'interrogatorio che segue la misura cautelare si discute per la prima volta con il giudice che l'ha disposta, e la preparazione si fonda sugli atti depositati.
  • Il riesame del provvedimento cautelare consente una rivalutazione completa davanti a un collegio diverso, ma si propone entro un termine che non ammette proroghe.
  • Per i procedimenti all'estero servono un legale abilitato in quel Paese e il coordinamento con la difesa italiana, perché nessun difensore italiano compie atti davanti a un'autorità straniera.
  • I familiari possono raccogliere subito i dati che servono: nome della persona fermata, luogo e data del fermo, reato contestato se già comunicato e, per l'estero, Paese e città.
  • Lo studio ha sede a Roma e opera su Milano e Napoli, con corrispondenti all'estero per i procedimenti che si svolgono fuori dai confini nazionali.

Studio a Roma, difesa in tutta Italia e assistenza dove un italiano rischia di restare solo davanti a un tribunale straniero. Il numero qui sotto è quello dell'avvocato, non di un centralino.

h24festivi e notturno15paesi con corrispondenti984approfondimenti pubblicati2015abilitato in Cassazione
Dove interveniamoRoma·Milano·Napoli·Francia·Spagna·Germania·Belgio·Olanda·Austria·Grecia·Portogallo·Regno Unito·Svizzera·USA — Miami·EAU — Dubai
Perché questo studio

Chi risponde al telefono, e chi va poi in udienza?

Un solo interlocutore dalla prima telefonata alla Cassazione: non un call center, non un passaggio di pratica.

Risposta immediata

Il numero è attivo a qualunque ora. Se sono in udienza richiamo appena esco, anche di notte.

Patrocinio in Cassazione

Abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 2015. Il ricorso lo scrive chi ha seguito il merito.

Rete in 15 paesi

Corrispondenti in Europa, Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti ed Emirati. Difesa coordinata su due ordinamenti.

Riservatezza assoluta

Ogni comunicazione è coperta dal segreto professionale, dalla prima telefonata e prima di qualsiasi mandato.

Compenso chiaro in anticipo

Preventivo scritto prima di iniziare, con i parametri forensi di riferimento. Nessuna voce a sorpresa.

Esperienza sul penale grave

Criminalità organizzata, stupefacenti, reati economici, cooperazione giudiziaria internazionale.

Cosa succede subito

Nelle ore successive a un arresto i passaggi si susseguono in un ordine fisso: accanto a ciascuno è indicato che cosa si decide.

PassaggioChe cosa si decideChe cosa fa la difesa
Dichiarazioni davanti alla polizia giudiziariaSe introdurre una versione nel fascicoloFa esercitare la facoltà di non rispondere fino al colloquio
Nomina del difensoreChi assiste l'interessato in tutti gli atti successiviSubentra alla designazione d'ufficio e accede agli atti
Udienza di convalidaLegittimità dell'arresto e misura cautelareContesta presupposti e qualificazione del fatto
Interrogatorio davanti al giudicePosizione dell'interessato sugli addebitiPrepara il confronto sul contenuto degli atti
Riesame del provvedimentoPermanenza o attenuazione del vincolo sulla libertàDeposita l'impugnazione nei termini e discute davanti al collegio

Cosa succede nelle prime 48 ore dopo un arresto?

Cinque passaggi, in ordine, e nessuno si recupera dopo. La fase cautelare ha termini brevissimi e perentori: quello che si fa nelle prime ore condiziona tutto il processo.

  1. 01Non rispondere senza difensore

    La facoltà di non rispondere è un diritto, non un'ammissione art. 64 c.p.p. Ogni dichiarazione resa senza assistenza tecnica entra nel fascicolo e non ne esce più.

  2. 02Nominare un difensore di fiducia

    La nomina art. 96 c.p.p. revoca il difensore d'ufficio e fa scattare l'obbligo di avviso per ogni atto. Può farla anche un prossimo congiunto.

  3. 03Udienza di convalida

    Sull'arresto in flagranza il pubblico ministero chiede la convalida entro 48 ore art. 390 c.p.p. e il giudice decide entro le 48 ore successive art. 391 c.p.p.

  4. 04Interrogatorio di garanzia

    Sulla custodia cautelare il giudice deve interrogare entro cinque giorni art. 294 c.p.p. a pena di inefficacia della misura. È la prima occasione reale per smontare i gravi indizi.

  5. 05Riesame

    Dieci giorni per impugnare l'ordinanza cautelare davanti al Tribunale del riesame art. 309 c.p.p. Scaduti, quella misura resta.

Aree di difesa

Dove lo studio interviene più spesso

Ogni voce porta alla guida completa, con norme, termini e giurisprudenza aggiornata.

Rete internazionale

Un arresto in Italia e un arresto all'estero richiedono organizzazioni diverse: questo è il confronto.

AspettoArresto in ItaliaArresto all'estero
Legge applicabile all'attoCodice di procedura penale italianoProcedura penale dello Stato in cui si trova la persona
Chi assiste nelle udienzeDifensore iscritto in ItaliaLegale abilitato in quel Paese, in coordinamento con il difensore italiano
Ruolo del consolatoNon pertinenteInforma i familiari e indica legali del posto, senza assumere la difesa
Lingua degli attiItalianoLingua locale, con diritto all'interprete da far verbalizzare
Possibile sviluppoProcedimento davanti al giudice italianoProcedimento locale, con eventuale richiesta di consegna o trasferimento

Come si difende chi viene arrestato all'estero?

Tre sedi in Italia e corrispondenti in quindici paesi. Un arresto all'estero si difende su due fronti insieme, davanti al giudice straniero e davanti a quello italiano: la rete serve a non lasciarne scoperto nessuno.

Sedi

  • Roma Via Avicenna 97, 00146 — sede principale
  • Milano Via Giuseppe Pecchio 3
  • Napoli Corso Umberto I 237

Unione Europea

  • Francia
  • Spagna
  • Germania
  • Belgio · Olanda
  • Austria · Grecia · Portogallo

Extra UE

  • Stati Uniti Miami · New York
  • Regno Unito
  • Svizzera
  • Emirati Arabi Uniti Dubai

Se la persona è detenuta fuori dall'Italia, servono tre dati:nome, luogo esatto della detenzione e data del fermo. Con questi si individua il corrispondente e si apre il canale consolare nella stessa giornata.

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Oltre 980 approfondimenti pubblicati. Queste sono quelle che le persone leggono di più.

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Domande frequenti

Risposte brevi sui punti che chi chiama vuole chiarire subito.

Quanto costa la prima consulenza?

Il primo contatto telefonico è gratuito e serve a inquadrare la situazione: qual è la contestazione, a che punto è il procedimento, quali termini stanno per scadere. Se dall'inquadramento nasce un incarico, il compenso viene definito per iscritto prima di iniziare, con riferimento ai parametri forensi del D.M. 55/2014 e successive modifiche. Nessuna voce viene aggiunta in corso d'opera senza accordo preventivo.

Un familiare può nominare l'avvocato al posto dell'arrestato?

Sì. L'art. 96 comma 3 del codice di procedura penale consente al prossimo congiunto di nominare un difensore di fiducia per la persona fermata, arrestata o sottoposta a custodia cautelare, finché l'interessato non provvede da sé. È il modo più rapido per avere un difensore presente già all'udienza di convalida, che si celebra entro pochissime ore dall'arresto.

Entro quanto tempo si può impugnare una misura cautelare?

Il riesame va proposto entro dieci giorni davanti al Tribunale della libertà, secondo l'art. 309 del codice di procedura penale. Il termine decorre dall'esecuzione o dalla notificazione dell'ordinanza. È perentorio: scaduto, quella misura resta e si può agire soltanto con strumenti diversi e più lenti, come l'istanza di revoca o di sostituzione ex art. 299.

Cosa si può fare se l'arresto è avvenuto fuori dall'Italia?

La difesa procede su due binari paralleli. Nel paese dell'arresto serve un difensore locale abilitato, individuato tramite la rete di corrispondenti, mentre l'autorità consolare italiana va attivata subito per la verifica delle condizioni di detenzione. In Italia si lavora contemporaneamente sul procedimento collegato, sull'eventuale mandato d'arresto europeo o richiesta di estradizione e, dove ricorrono i presupposti, sul trasferimento dell'esecuzione della pena.

Una Red Notice Interpol si può cancellare?

Sì, presentando ricorso alla Commissione per il controllo degli archivi dell'Interpol, con sede a Lione. La richiesta di cancellazione si fonda sulla violazione dello Statuto dell'organizzazione — in particolare l'art. 3, che vieta ogni attività di carattere politico, militare, religioso o razziale — oppure sulle regole in materia di trattamento dei dati. L'esito dipende dalla documentazione prodotta e dalla ricostruzione del contesto in cui la segnalazione è stata emessa.

Il telefono risponde davvero anche di notte?

Sì. Gli arresti avvengono in gran parte fuori dall'orario di studio, e la convalida si celebra entro quarantotto ore dall'arresto: attendere il mattino successivo può consumare metà del tempo disponibile. La linea è attiva nei festivi e nelle ore notturne. Se la chiamata cade durante un'udienza, il richiamo arriva appena l'udienza si conclude.

Non aspetti domani

Se la situazione è urgente, la prima telefonata è adesso.

Prima chiamata gratuita e riservata. Se sono in udienza richiamo appena esco, anche di notte. Per le emergenze dall'estero il canale più rapido è WhatsApp.

Riservatezza garantita · risposta anche fuori orario · nessun costo per il primo contatto

Chi segue il caso

Molti procedimenti cominciano in silenzio: una perquisizione, un conto bloccato, una convocazione che arriva per posta. Chi se ne accorge tardi arriva all'interrogatorio senza aver letto nulla. Lo studio interviene in questa fase, quando le scelte pesano di più: nomina del difensore, richiesta di accesso agli atti, valutazione sull'opportunità di rendere dichiarazioni. L'attività prosegue nel giudizio di merito e, se necessario, davanti alla Corte di cassazione.

Il primo scambio avviene direttamente con l'avvocato: si ascolta il racconto, si guardano i documenti già in possesso del cliente, si chiarisce quale ruolo gli viene attribuito. Dopo la chiamata si fissa un appuntamento nella sede più comoda fra Roma, Milano e Napoli, oppure in videochiamata quando la distanza o la fretta lo richiedono. Il fascicolo resta seguito dalla stessa persona anche quando il procedimento si sposta in un altro ufficio giudiziario o cambia grado.

Si può telefonare o scrivere su WhatsApp anche solo per capire se la situazione richiede un difensore. Conviene avere sotto mano la copia dell'atto notificato e, se c'è, il riferimento del procedimento che compare in alto.

Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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