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Arrestato in Vacanza in Algarve: Guida per Italiani

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Risposta diretta

▶ In sintesi: Se sei italiano e sei stato arrestato a Algarve (Portogallo) , hai diritto all'assistenza di un avvocato di fiducia italiano fin dal primo momento. Il sistema giudiziario locale (diritto portoghese (Código de Processo Penal)) prevede tempi stretti: 48 ore prima della presentazione al giudice prima dell'intervento del giudice.

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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▶ In sintesi: Se sei italiano e sei stato arrestato a Algarve (Portogallo), hai diritto all'assistenza di un avvocato di fiducia italiano fin dal primo momento. Il sistema giudiziario locale (diritto portoghese (Código de Processo Penal)) prevede tempi stretti: 48 ore prima della presentazione al giudice prima dell'intervento del giudice. L'Avv. Massimo Romano è disponibile h24: +39 335 669 3954.

Arrestato in Vacanza in Algarve: Guida per Italiani — Studio Legale Avv. Massimo Romano


Quale strumento di cooperazione si applica

Portogallo è uno Stato membro dell'Unione europea. La consegna di una persona ricercata fra Italia e Portogallo non passa per l'estradizione ma per il mandato d'arresto europeo, disciplinato dalla decisione quadro 2002/584/GAI e attuato in Italia dalla legge 22 aprile 2005, n. 69. La decisione sulla consegna è giurisdizionale e compete alla corte d'appello, senza passaggio politico.

Si applicano inoltre le garanzie procedurali armonizzate: diritto all'interpretazione e alla traduzione (direttiva 2010/64/UE), diritto all'informazione sull'accusa (direttiva 2012/13/UE), diritto di accesso a un difensore e di comunicare con un terzo (direttiva 2013/48/UE). Una pena definitiva può essere trasferita in Italia per l'esecuzione ai sensi della decisione quadro 2008/909/GAI.

Assistenza consolare: che cosa spetta e che cosa no

Per Portogallo la rete consolare italiana è articolata su: Lisbona.

La notifica al consolato non e' automatica: l'art. 36 della Convenzione di Vienna del 1963 la riconosce come diritto, ma va chiesta espressamente. Che cosa il consolato faccia e che cosa non faccia — non nomina il difensore, non paga le spese, non entra nel merito — e' spiegato in che cosa puo' e che cosa non puo' fare il consolato italiano.

Che cosa può fare un difensore italiano

Il perimetro del difensore italiano, artt. 704 e 705 c.p.p., in come si sceglie il legale.

I dati in sintesi

Quadro di riferimento
VoceContenuto
PaesePortogallo
Appartenenza all'Unione europeaSì
Area SchengenSì
Strumento di consegnaMandato d’arresto europeo (dec. quadro 2002/584/GAI; l. 69/2005)
Autorità italiana competenteCorte d’appello
Assistenza consolareArt. 36 Convenzione di Vienna del 1963
Rete consolare italianaLisbona

Algarve: a chi ci si rivolge

Per un fermo che avviene a Algarve il riferimento consolare italiano va individuato nella rete presente in Portogallo: Lisbona. La richiesta di notifica prevista dall'art. 36 della Convenzione di Vienna del 1963 va indirizzata a quell'ufficio.

La domanda che riceviamo più spesso da chi si trova in questa situazione riguarda i tempi: quanto passa prima che qualcuno dall'Italia possa fare qualcosa. La risposta dipende meno dalla distanza che dal momento in cui la notizia arriva. Se la notifica consolare non viene chiesta, la famiglia può apprendere del fermo con giorni di ritardo, quando le decisioni sulla libertà personale sono già state prese.

Il secondo elemento pratico riguarda il coordinamento fra i due fronti. Il legale a Algarve gestisce il procedimento locale; il difensore italiano segue ciò che quel procedimento produce in Italia — segnalazioni, richieste di consegna, effetti sul casellario — e prepara l'eventuale difesa davanti alla corte d'appello competente.

Le prime ore: che cosa incide davvero

Le tre decisioni delle prime ore, e la conseguenza processuale di ciascuna, in arresto di un italiano all'estero.

Le garanzie che valgono perché siamo nell'Unione

Tre direttive fissano uno standard minimo comune in tutti gli Stati membri, e sono invocabili direttamente davanti al giudice nazionale:

Garanzie procedurali armonizzate
StrumentoContenuto
Direttiva 2010/64/UEDiritto all’interpretazione e alla traduzione degli atti fondamentali
Direttiva 2012/13/UEDiritto all’informazione sui diritti e sull’accusa, con comunicazione scritta
Direttiva 2013/48/UEDiritto di accesso a un difensore e di informare un terzo della privazione della libertà
Dec. quadro 2008/909/GAITrasferimento dell’esecuzione della pena verso lo Stato di cittadinanza o residenza

Il trasferimento dell'esecuzione è il punto che interessa più spesso chi è stato condannato in Portogallo: consente di scontare in Italia la pena definitiva, con il regime penitenziario italiano e con l'accesso alle misure alternative previste dall'ordinamento penitenziario. In Italia la decisione quadro è stata recepita con il d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161.

Gli errori che complicano la posizione

Gli errori dei primi giorni, uno per uno, in arresto di un italiano all'estero.

Domande ricorrenti

Il consolato italiano viene avvisato automaticamente?

No. L'art. 36 della Convenzione di Vienna del 1963 riconosce il diritto di chiedere che il consolato sia informato, ma la notifica va richiesta espressamente all'autorità che procede.

Posso essere consegnato dall'Italia a Portogallo?

Sì, attraverso il mandato d'arresto europeo. La decisione compete alla corte d'appello ai sensi della legge 69/2005 e non richiede l'intervento del Ministro della giustizia.

Posso scontare in Italia una pena inflitta in Portogallo?

Il trasferimento dell'esecuzione fra Stati membri è disciplinato dalla decisione quadro 2008/909/GAI, recepita in Italia con il d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161.

Un avvocato italiano può difendermi davanti al giudice straniero?

No: davanti all'autorità giudiziaria di Portogallo il patrocinio spetta a un legale abilitato in quel Paese. Il difensore italiano coordina, cura i riflessi in Italia e interviene nell'eventuale procedimento di consegna.

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Approfondimenti collegati

Fonti normative e giurisprudenziali

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