Arrestato: Cosa Fare Nelle Prime 48 Ore
La fattispecie è prevista dall'art. 13 Cost. e artt. 386-391 c.p.p., sotto la rubrica «Diritti della persona arrestata». Fonte: Costituzione, art. 13; codice di procedura penale, artt. 64, 386, 387, 390 e 391; direttiva 2012/13/UE.
La norma applicabile
La fattispecie è prevista dall'art. 13 Cost. e artt. 386-391 c.p.p., sotto la rubrica «Diritti della persona arrestata». Fonte: Costituzione, art. 13; codice di procedura penale, artt. 64, 386, 387, 390 e 391; direttiva 2012/13/UE.
Procedibilità: informazione sui diritti per iscritto (art. 386 co. 1 c.p.p.); avviso al difensore; facoltà di non rispondere; diritto di informare un familiare; convalida entro 96 ore complessive. Giudice competente: giudice per le indagini preliminari del luogo dell'arresto.
Il nodo tecnico della difesa
Il punto su cui si gioca la difesa è le prime 48 ore, in cui la difesa può incidere sulla convalida e sulla scelta della misura, e l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese senza gli avvertimenti dell'art. 64 co. 3 c.p.p..
Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.
Come si sviluppa il procedimento
Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.
| Fase | Che cosa accade | Norma |
|---|---|---|
| Iscrizione della notizia di reato | Decorrono i termini di indagine | artt. 335 e 405 c.p.p. |
| Informazione di garanzia | Nomina del difensore e accesso agli atti compiuti | artt. 369 e 369-bis c.p.p. |
| Indagini difensive | Colloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parte | artt. 391-bis e ss. c.p.p. |
| Avviso di conclusione delle indagini | Venti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorio | art. 415-bis c.p.p. |
| Udienza preliminare | Scelta dei riti alternativi | artt. 416, 438 e 444 c.p.p. |
| Dibattimento | Formazione della prova nel contraddittorio | artt. 496 e ss. c.p.p. |
| Impugnazioni | Appello e ricorso per cassazione | artt. 593 e 606 c.p.p. |
Termini e prescrizione
La regola dipende dalla data del fatto, ed e' la prima verifica da fare sul fascicolo: per i fatti successivi al 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la sentenza di primo grado, e nei gradi successivi subentra l'improcedibilita' introdotta dalla riforma Cartabia. La tabella completa per reato e' in prescrizione dei reati penali: tabella e termini.
Domande ricorrenti
Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?
Procedibilità: informazione sui diritti per iscritto (art. 386 co. 1 c.p.p.); avviso al difensore; facoltà di non rispondere; diritto di informare un familiare; convalida entro 96 ore complessive. Il giudice competente è: giudice per le indagini preliminari del luogo dell'arresto.
Qual è il primo punto da verificare in difesa?
Le prime 48 ore, in cui la difesa può incidere sulla convalida e sulla scelta della misura, e l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese senza gli avvertimenti dell'art. 64 co. 3 c.p.p.. È la verifica che orienta tutte le altre.
Dove si trova il testo della norma?
Il riferimento è: Costituzione, art. 13; codice di procedura penale, artt. 64, 386, 387, 390 e 391; direttiva 2012/13/UE. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.
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⚡ Risposta diretta — LEGGERE SUBITO

In materia di Arrestato: Cosa Fare Nelle Prime 48 Ore — Guida Urgente 2026, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. Questa guida è scritta per essere letta in stato di crisi — quando tu o un tuo familiare siete stati appena arrestati e non sapete cosa fare. Ogni sezione risponde a una domanda concreta. Inizia dall'Ora 0 se l'arresto è appena avvenuto; vai direttamente alla sezione "Guida per i familiari" se sei tu che devi aiutare qualcuno.
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Ora 0 — I 5 comportamenti giusti nei primi minuti
- SILENZIO ASSOLUTO
Non rispondere a nessuna domanda: né "dove eri?", né "conosci quella persona?", né "cosa facevi lì?". Non importa quanto sembrino innocue. Tutto ciò che dici viene verbalizzato e può essere usato contro di te. Dì solo: "Non rispondo senza il mio . Questo non è segno di colpevolezza — è un diritto costituzionale (art. 64 c.p.p.). - NOMINA IL TUO Avvocato penalista a Roma SUBITO
Di' chiaramente: "Voglio chiamare il mio Avvocato penalista a Roma: Avv. Massimo Romano, +39 335 669 3954". La PG è obbligata ad avvertire il difensore nominato immediatamente (art. 386 c.p.p.). Se non hai un difensore di fiducia, viene nominato d'ufficio — ma è molto meglio avere il proprio Cassazionista dalla prima ora. - NON FIRMARE NULLA SENZA AVER LETTO E COMPRESO
Il verbale di arresto, il verbale di sequestro, l'atto di nomina del difensore d'ufficio: hai diritto di leggerli prima di firmare. Puoi firmare con la dicitura "firmato con riserva" se non hai potuto parlare col tuo difensore. Non firmare dichiarazioni di alcun tipo. - RICORDA I DETTAGLI
Nome e grado degli agenti che ti hanno fermato, orario esatto, luogo, cosa ti è stato detto, chi era presente. Questi dettagli serviranno all'Avvocato penalista a Roma per verificare la legittimità dell'arresto. - MANTIENI LA CALMA
Resistenza, insulti o comportamenti aggressivi verso la PG costituiscono reati autonomi (resistenza a p.u., oltraggio a p.u.) che si aggiungono all'accusa originale e complicano la difesa. Qualsiasi protesta legittima si fa in sede di convalida, non sul posto dell'arresto.
I tuoi diritti durante l'arresto: cosa la legge garantisce
| Diritto | Norma | Come esercitarlo |
|---|---|---|
| Silenzio | Art. 64 c.p.p. + art. 24 Cost. | "Non rispondo senza il mio Avvocato penalista a Roma" — basta dirlo una volta |
| Difensore di fiducia | Art. 386 co.2 c.p.p. | Nominare oralmente il difensore alla PG; la PG avverte subito |
| Conoscere l'accusa | Art. 386 co.1 c.p.p. | La PG deve comunicarti il reato contestato in modo comprensibile |
| Avvertire un familiare | Art. 387 c.p.p. | La PG avverte un convivente o familiare indicato; puoi indicare tu chi chiamare |
| Interprete | Art. 143 c.p.p. | Se non parli italiano, hai diritto a un interprete in tutte le fasi |
| Medico | Art. 386 co.5 c.p.p. | Se hai urgenze mediche, chiedi immediatamente visita medica |
| Consolato (stranieri) | Convenzione Vienna 1963 | Se sei straniero, puoi chiedere di avvisare il consolato del tuo paese |
Arresto, fermo, accompagnamento: le differenze importanti
Non tutte le limitazioni della libertà sono uguali. Capire di quale si tratta è importante per conoscere i termini e i diritti:
Arresto in flagranza (art. 380-381 c.p.p.) — la polizia ti ha colto nell'atto di commettere il reato o immediatamente dopo. L'arresto in flagranza obbligatoria riguarda i reati più gravi (omicidio, rapina, sequestro, spaccio aggravato). La convalida deve avvenire entro 96 ore (48 ore per il PM per richiedere la convalida + 48 ore per il GIP per celebrare l'udienza).
Fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.) — il PM dispone il fermo fuori dalla flagranza quando ci sono gravi indizi di un delitto grave e pericolo di fuga. Convalida entro 96 ore.
Accompagnamento per identificazione (art. 349 c.p.p.) — non è un arresto: sei "accompagnato" per accertamenti di identità, non puoi essere trattenuto più di 12 ore (24 in casi eccezionali). Non sei indagato formalmente. Se nessuno ti dice esplicitamente il reato contestato, è probabile che si tratti di un semplice accompagnamento.
L'udienza di convalida: cosa succede entro 96 ore
L'udienza di convalida si svolge davanti al GIP entro 96 ore dall'arresto. È la prima udienza in cui il difensore può intervenire e in cui si decidono le sorti immediate: il GIP valida l'arresto oppure lo dichiara illegittimo (e sei libero); contestualmente decide se applicare una misura cautelare (custodia in carcere, arresti domiciliari, divieto di dimora, obbligo di presentazione alla PG) o lasciarti libero.
L'Avv. Romano interviene in udienza di convalida con: memoria scritta che contesta la legittimità dell'arresto (presupposti di flagranza, proporzione, gravi indizi); richiesta di non applicazione di misure cautelari (o di misure meno afflittive degli arresti domiciliari); produzione di documenti che dimostrano il radicamento territoriale, il lavoro stabile, la famiglia a carico — tutti elementi che contrastano il "pericolo di fuga".
Il giudizio direttissimo: come funziona
Nei casi di arresto in flagranza, il PM spesso chiede il giudizio direttissimo (art. 449 c.p.p.): il processo si celebra entro 48 ore dalla convalida, senza udienza preliminare. Il vantaggio per la difesa: nell'udienza di direttissimo è possibile richiedere riti alternativi (abbreviato, patteggiamento) con le relative riduzioni di pena. Lo svantaggio: i tempi sono strettissimi e la difesa deve essere pronta immediatamente — ecco perché è decisivo avere il Cassazionista dal primo momento, non cercare un Avvocato penalista a Roma il giorno prima dell'udienza.
I 7 errori fatali dopo l'arresto
- Parlare senza Avvocato penalista a Roma — L'errore più grave. Anche le risposte "innocenti" alle domande della PG vengono verbalizzate e usate in dibattimento. "Non sapevo dove mi trovavo" può diventare "l'imputato ha dichiarato di non conoscere il luogo, contraddicendo quanto riportato dai testi". SILENZIO fino all'Avvocato penalista a Roma.
- Firmare dichiarazioni spontanee — La PG può proporre di "mettere a verbale la tua versione dei fatti" anche prima dell'interrogatorio formale. Non farlo mai senza l'Avvocato penalista a Roma presente.
- Spiegare il cellulare alla PG — Non sbloccare il telefono, non mostrare messaggi, non spiegare contatti. La PG può sequestrare il telefono e richiedere un decreto di acquisizione dei dati — ma deve farlo nelle forme di legge. Consegnare volontariamente accesso al telefono equivale a rinunciare a qualsiasi protezione.
- Contattare la "vittima" o i coimputati — Qualsiasi contatto dopo l'arresto con persone coinvolte nel procedimento può essere interpretato come tentativo di inquinamento delle prove — e può portare all'aggravamento della misura cautelare.
- Postare sui social — I social media vengono monitorati dalla PG. Post, stories, check-in dopo l'arresto possono essere usati come prove (di presenza in certi luoghi, di contatti con certe persone, di tenore di vita incompatibile con la versione difensiva).
- Aspettare prima di chiamare l'Avvocato penalista a Roma — Il riesame della misura cautelare deve essere presentato entro 10 giorni. L'udienza di convalida è entro 96 ore. Ogni ora che passa senza il difensore è un'ora in cui la difesa non si costruisce. Chiama al +39 335 669 3954 adesso.
- Affidarsi al difensore d'ufficio senza valutare le alternative — Il difensore d'ufficio è garantito dalla legge ma spesso ha decine di casi contemporaneamente. Un Cassazionista di fiducia può dedicare l'attenzione necessaria fin dall'udienza di convalida — che è spesso la più importante dell'intero procedimento.
