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Avviso di Garanzia: Cosa Fare Subito

Aggiornato il 18 min di lettura3696 parole
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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▶ Risposta diretta — in sintesi

Avviso di Garanzia: Cosa Fare Subito | Guida Completa — Studio Legale Avv. Massimo Romano

In materia di Avviso di Garanzia: Cosa Fare Subito | Guida Completa, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. Assolutamente no. L'avviso di garanzia è solo il primo atto formale delle indagini: informa l'indagato di essere sotto indagine e gli garantisce il diritto al difensore. La stragrande maggioranza dei procedimenti che iniziano con un avviso di garanzia si conclude con l'archiviazione prima ancora dell'udienza preliminare. La condanna defin. Per assistenza urgente: +39 335 669 3954 (h24).


Ricevere un avviso di garanzia (art. 369 c.p.p.) è l'atto con cui il Pubblico Ministero informa formalmente un soggetto di essere indagato per uno o più reati specifici. Non è una condanna, non è un atto d'accusa definitivo: è l'inizio di un procedimento che può risolversi in un'archiviazione senza nessuna conseguenza. Tuttavia il modo in cui l'indagato reagisce nelle prime settimane dopo la notifica può determinare l'esito dell'intero procedimento. Questa guida completa spiega cosa fare, cosa non fare e come costruire la migliore difesa possibile.

📋 In questa guida completa

  1. Cos'è l'avviso di garanzia: la norma e la funzione
  2. Cosa contiene l'avviso di garanzia
  3. Schema temporale: cosa succede dopo la notifica
  4. I diritti dell'indagato: l'elenco completo
  5. Le indagini difensive: come raccogliere prove a favore
  6. L'interrogatorio: quando fare e quando evitare
  7. La memoria difensiva al PM: lo strumento più potente
  8. Caso pratico: archiviazione ottenuta con memoria difensiva
  9. Errori da non commettere dopo l'avviso di garanzia
  10. Costi e gratuito patrocinio
  11. Giurisprudenza della Cassazione

📜 Art. 369 c.p.p. — Informazione di garanzia

Quando deve compiere un atto garantito e ricorrono le condizioni previste dall'articolo 61, il pubblico ministero informa di ciò la persona alla quale il reato è attribuito, la persona offesa e i loro difensori, indicando le norme di legge che si assumono violate, la data e il luogo del fatto.

Fonte: Codice di Procedura Penale

Risposta diretta

Informazione di garanzia è disciplinata dall'art. 369 c.p.p.. Procedibilità: inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Il punto decisivo in difesa è l'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti.

Su che cosa si costruisce la difesa

Il punto su cui si gioca la difesa è l'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

La regola dipende dalla data del fatto, ed e' la prima verifica da fare sul fascicolo: per i fatti successivi al 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la sentenza di primo grado, e nei gradi successivi subentra l'improcedibilita' introdotta dalla riforma Cartabia. La tabella completa per reato e' in prescrizione dei reati penali: tabella e termini.

Le domande che riceviamo più spesso

Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?

Procedibilità: inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Il giudice competente è: —.

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

L'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti. È la verifica che orienta tutte le altre.

Dove si trova il testo della norma?

Il riferimento è: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.

Cos'è l'avviso di garanzia e a cosa serve

L'avviso di garanzia è uno strumento di garanzia difensiva, non un atto accusatorio. La sua funzione principale è garantire all'indagato di poter nominare un difensore di fiducia e di essere presente — attraverso il suo avvocato — agli atti di indagine garantiti (interrogatorio, confronto, ricognizione, ispezione corporale, perizia) che il PM intende compiere. Senza l'avviso preventivo, questi atti non sarebbero validi e le prove acquisite sarebbero inutilizzabili.

È importante comprendere la differenza tra l'avviso di garanzia e altri atti più gravi:

📊 Tabella 1 — I diversi atti del procedimento penale e il loro significato
AttoQuando si riceveSignificatoConseguenza immediata
Avviso di garanzia (art. 369)Prima di atti garantitiIl PM vuole svolgere atti in cui si ha diritto alla presenza del difensoreNessuna — bisogna nominare un difensore
Avviso di chiusura indagini (art. 415-bis)Dopo la conclusione delle indaginiIl PM intende chiedere il rinvio a giudizio o la condanna nel rito semplificato20 giorni per depositare memorie e prove
Richiesta di rinvio a giudizioDopo il 415-bisIl PM chiede al GUP di rinviare a giudizioUdienza preliminare davanti al GUP
Decreto che dispone il giudizioDopo udienza preliminareIl GUP ha deciso il rinvio a giudizioInizio del dibattimento
Sentenza di condannaDopo il dibattimentoCondanna di primo gradoAppello entro 15/30 giorni

Cosa contiene l'avviso di garanzia

L'art. 369 c.p.p. impone che l'avviso contenga informazioni precise:

  • Le norme di legge presumibilmente violate: l'indicazione degli articoli di legge (es. art. 640 c.p. — truffa; art. 73 DPR 309/90 — spaccio) che il PM ritiene applicabili. Non è l'imputazione definitiva: può cambiare durante le indagini
  • La data e il luogo del fatto: quando e dove si ritiene che il reato sia avvenuto. Anche questi elementi possono essere modificati durante le indagini
  • L'indicazione dell'atto garantito: quale atto il PM intende compiere (interrogatorio, perizia, perquisizione) e che richiede la presenza del difensore
  • La facoltà di nomina del difensore: l'avviso deve indicare la facoltà dell'indagato di nominare un difensore di fiducia e, in assenza di nomina, l'assegnazione del difensore d'ufficio

⚠ Non parlare prima di conoscere le prove nelle mani del PM

L'avviso di garanzia non contiene le prove raccolte dal PM. L'indagato non sa, al momento della notifica, cosa ha scoperto la polizia. Fare dichiarazioni senza conoscere le prove può essere molto pericoloso: si potrebbe fornire al PM proprio il collegamento che mancava tra l'indagato e il fatto.

Schema temporale: cosa succede dopo la notifica

⏰ Schema temporale del procedimento

1

Ricezione avviso di garanzia

⏱ Entro: Giorno 0

Nominare immediatamente un difensore di fiducia. Non fare dichiarazioni. Chiamare l'Avv. Romano: +39 335 669 3954.

2

Nomina del difensore di fiducia

⏱ Entro: Entro 24-48 ore

Deposito dell'atto di nomina alla Procura della Repubblica. Il difensore può immediatamente richiedere di visionare il fascicolo del PM (atti depositati).

3

Studio del fascicolo

⏱ Entro: Settimane 1-4

Il difensore chiede al PM di visionare gli atti non segreti depositati. Analisi delle prove a carico e identificazione dei punti di forza e debolezza della posizione.

4

Indagini difensive

⏱ Entro: Da subito — parallelamente alle indagini del PM

Il difensore svolge indagini difensive (artt. 391-bis ss. c.p.p.): sentire testimoni, raccogliere documenti, nominare consulenti tecnici.

5

Risposta all'avviso di chiusura indagini (art. 415-bis)

⏱ Entro: 20 giorni dalla ricezione

Il momento più importante: depositare memorie difensive, produrre prove, chiedere di essere sentiti dal PM. La qualità di questo intervento può determinare l'archiviazione.

6

Udienza preliminare (se rinvio a giudizio)

⏱ Entro: Mesi dopo il 415-bis

Il GUP valuta se rinviare a giudizio. Il difensore può ancora ottenere il proscioglimento con una buona memoria difensiva.

I diritti dell'indagato: l'elenco completo

📊 Tabella 2 — Diritti fondamentali dell'indagato nel procedimento penale italiano
DirittoBase normativaCosa significa in pratica
Diritto al silenzioArt. 64 co. 3 c.p.p. + Art. 24 Cost.Non rispondere a nessuna domanda senza il difensore. Il silenzio non è indizio di colpevolezza
Diritto al difensore di fiduciaArt. 96 c.p.p.Scegliere liberamente il proprio avvocato. Il PM deve aspettare la sua presenza prima degli atti garantiti
Diritto alle indagini difensiveArt. 391-bis ss. c.p.p.Il difensore può raccogliere prove a favore, sentire testimoni, nominare consulenti tecnici
Diritto alla discovery del fascicoloArt. 415 c.p.p.Visionare gli atti non segreti del fascicolo dopo la chiusura delle indagini
Diritto di depositare memorieArt. 367 + 415-bis c.p.p.Inviare al PM memorie scritte con prove e argomentazioni difensive
Diritto alla traduzioneD.Lgs. 32/2014Per chi non parla italiano: interprete gratuito in tutte le fasi
Diritto alla riparazione per ingiusta detenzioneArt. 314 c.p.p.Se si viene detenuti ingiustamente: ~€235/giorno di risarcimento
Diritto al gratuito patrocinioDPR 115/2002Per i non abbienti (reddito < €12.838): difesa a carico dello Stato

Le indagini difensive: costruire la prova a favore

Gli articoli 391-bis ss. c.p.p. consentono al difensore di svolgere indagini difensive con gli stessi strumenti della polizia giudiziaria. Questo è uno degli strumenti più potenti a disposizione della difesa ed è spesso sottoutilizzato. L'Avv. Romano svolge sistematicamente indagini difensive in tutti i procedimenti significativi:

  • Colloqui investigativi con testimoni (art. 391-bis c.p.p.): il difensore può sentire testimoni a favore con un verbale che ha la stessa valenza probatoria delle sommarie informazioni della polizia. I testimoni possono anche rifiutarsi di parlare con il difensore (non hanno l'obbligo come con il PM), ma spesso collaborano volentieri
  • Accesso a luoghi e cose (art. 391-sexies c.p.p.): il difensore può accedere a luoghi pertinenti e redigere un verbale descrittivo. Utilissimo per documentare luoghi del delitto prima che cambino o per raccogliere prove materiali
  • Nomina del consulente tecnico (art. 233 c.p.p.): il difensore nomina propri esperti (medico-legale, informatico forense, balista, tossicologo, psichiatra) che producono perizie alternative a quelle dell'accusa
  • Raccolta di documenti: acquisizione di documenti, registri, tabulati, certificazioni mediche, estratti bancari che supportano la versione difensiva
  • Investigatore privato: per casi complessi, il difensore può avvalersi di investigatori privati iscritti all'albo per raccogliere informazioni

L'interrogatorio: quando rispondere e quando tacere

Uno dei momenti più delicati per l'indagato è la scelta se presentarsi all'interrogatorio davanti al PM e cosa dichiarare. Questa scelta deve essere presa con il difensore dopo aver analizzato le prove in mano all'accusa.

📊 Tabella 3 — Quando rendere dichiarazioni al PM e quando tacere: la guida dell'Avv. Romano
ScenarioConsiglio dell'Avv. RomanoMotivazione
Le prove a carico sono molto solide e l'indagato ha una versione credibileValutare di rendere dichiarazioni con il difensore presenteLe dichiarazioni possono chiarire la posizione e portare all'archiviazione
Le prove sono incerte e non si conosce tutto il fascicoloEsercitare il diritto al silenzioDichiarare senza conoscere le prove può creare contraddizioni sfruttabili dall'accusa
L'indagato è un testimone del reato, non il responsabileSempre rendere dichiarazioni, con il difensoreLa collaborazione può portare all'archiviazione immediata
Il reato contestato prevede pena lieve e ci sono buone chances di archiviazionePreferire la memoria difensiva scritta all'interrogatorioLa memoria è più controllata e precisa di un interrogatorio verbale
Il PM ha già chiuso le indagini (avviso 415-bis)Priorità alla memoria difensiva scritta entro 20 giorniÈ l'ultimo momento utile prima della richiesta di rinvio a giudizio

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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