Trojan sul telefono: quando lo Stato può usarlo
Il captatore informatico è un programma installato di nascosto su un dispositivo che consente di attivarne il microfono ovunque si trovi. Proprio perché supera il limite del luogo, l'art. 266, comma 2-bis, c.p.p. ne consente l'uso per l'intercettazione fra presenti anche nel domicilio solo per categorie di reati determinate, con un onere motivazionale specifico.
Perché non è un'intercettazione come le altre
Un'intercettazione ambientale tradizionale è legata a un luogo: la microspia è installata in un'automobile o in una stanza, e ciò che si capta è quanto avviene lì. Il captatore è legato alla persona: segue il dispositivo, e quindi il suo titolare, in casa, in ufficio, in automobile, a casa di terzi.
Questa differenza qualitativa è la ragione delle cautele. L'intercettazione fra presenti nei luoghi di privata dimora è ordinariamente ammessa solo se vi è fondato motivo di ritenere che vi si stia svolgendo l'attività criminosa; con il captatore quel limite verrebbe aggirato, e il legislatore è intervenuto restringendo i casi in cui l'uso è consentito.
Il quadro delle regole
| Elemento | Regola | Norma |
|---|---|---|
| Uso nel domicilio | Consentito per i delitti indicati dalla norma, con presupposti specifici | art. 266 co. 2-bis c.p.p. |
| Delitti di criminalità organizzata e terrorismo | Disciplina speciale più ampia | art. 13 d.l. 152/1991 |
| Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione | Ambito oggetto di successivi interventi restrittivi del legislatore | art. 266 c.p.p. |
| Contenuto del decreto | Indicazione delle ragioni che rendono necessaria la modalità e dei luoghi e tempi, se determinabili | art. 267 c.p.p. |
| Programmi utilizzabili | Conformi ai requisiti tecnici stabiliti con decreto ministeriale | art. 89 disp. att. c.p.p. |
| Inutilizzabilità | Risultati acquisiti fuori dai casi consentiti o senza le prescritte modalità | art. 271 c.p.p. |
Su che cosa si contesta
- La riconducibilità del reato alle categorie per cui l'uso del captatore è consentito: una qualificazione originaria poi caduta non sana l'utilizzo.
- La motivazione specifica sulle ragioni che rendono necessaria questa modalità rispetto a mezzi meno invasivi.
- La delimitazione temporale e spaziale dell'attivazione, che il decreto deve indicare nei limiti in cui è determinabile.
- La conformità tecnica del programma ai requisiti fissati e la tracciabilità delle operazioni di installazione, attivazione e disattivazione.
- La captazione di terzi estranei e di conversazioni prive di rilievo, che va stralciata.
Non solo audio
Il captatore può, sul piano tecnico, fare molto più che attivare un microfono: acquisire file, cronologie, immagini, sequenze di tasti. Ciò che il codice disciplina come intercettazione è però la captazione di comunicazioni; l'acquisizione di dati già presenti nel dispositivo segue regole diverse, quelle della perquisizione e del sequestro informatico.
È una distinzione con conseguenze concrete: dati raggiunti con il captatore ma acquisibili solo con altro mezzo pongono un problema di utilizzabilità che va sollevato specificamente. Il tema si collega a quello del sequestro del telefono e della copia forense.
Domande frequenti
Il trojan può essere usato per qualsiasi reato?
No. L'art. 266, comma 2-bis, c.p.p. ne consente l'impiego per l'intercettazione fra presenti nel domicilio solo per categorie di delitti determinate.
Come si scopre che è stato usato?
Risulta dai decreti autorizzativi e dalle relazioni tecniche depositate: è uno dei primi atti da esaminare quando il fascicolo contiene intercettazioni ambientali.
Registra anche quando sono in casa?
È proprio questo il punto critico: il captatore segue il dispositivo, e per questo la legge circoscrive i casi in cui può operare nei luoghi di privata dimora.
Può prendere i file dal telefono?
L'acquisizione di dati già presenti nel dispositivo non è intercettazione e segue le regole della perquisizione e del sequestro informatico: la sovrapposizione va contestata.
Se la situazione è urgente
Se dagli atti risulta l'impiego di un captatore, la verifica dei decreti e della loro motivazione è prioritaria. Il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale.
Fonti normative e giurisprudenziali
I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.
- Codice di procedura penaleNormattiva — testo ufficiale
- Codice penaleNormattiva — testo ufficiale
- Consiglio Nazionale ForenseDeontologia e parametri forensi
