Roma — Via Avicenna 97, 00146 · Milano · Napoliavvmassimoromano@gmail.com
Consulenza h24+39 335 669 3954

Tabulati telefonici: chi può chiederli e per quali reati

Aggiornato il 3 min di lettura633 parole
Risposta diretta

I dati del traffico telefonico e telematico si acquisiscono solo con decreto motivato del giudice, su richiesta del pubblico ministero o su istanza del difensore, e solo per reati puniti con l'ergastolo o con la reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, oltre alle ipotesi di minaccia e molestia col mezzo del telefono quando il fatto è grave (art. 132 d.lgs. 196/2003).

Che cosa è cambiato nel 2021

Fino al 2021 i tabulati erano acquisiti con decreto del pubblico ministero. Il decreto-legge 30 settembre 2021 n. 132, convertito nella legge 178/2021, ha spostato la competenza al giudice e ha introdotto una soglia di gravità, in attuazione dei principi affermati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea sulla conservazione e sull'accesso ai dati di traffico.

È una modifica che ha effetti retroattivi limitati e che ha generato un contenzioso significativo sui dati acquisiti prima della riforma: un profilo che va verificato quando il fascicolo contiene tabulati risalenti.

Che cosa contengono e che cosa no

DatoContenutoNota
Traffico telefonicoNumeri chiamanti e chiamati, data, ora, durataNon il contenuto della conversazione
Traffico telematicoConnessioni, indirizzi IP assegnati, tempiNon il contenuto della navigazione
Dati di localizzazioneCelle agganciate dal dispositivoConsentono di ricostruire spostamenti approssimativi
Conservazione del traffico telefonicoVentiquattro mesiart. 132 d.lgs. 196/2003
Conservazione del traffico telematicoDodici mesiart. 132 d.lgs. 196/2003
Chiamate senza rispostaTrenta giorniart. 132 d.lgs. 196/2003

La distinzione fra dato esterno e contenuto è la chiave: i tabulati dicono chi ha chiamato chi e da dove, non che cosa è stato detto. Per il contenuto serve l'intercettazione, con presupposti molto più stringenti.

I tabulati come strumento di difesa

È l'aspetto meno sfruttato della norma. Anche il difensore può presentare istanza al giudice per l'acquisizione dei dati relativi al proprio assistito: è uno strumento di prova a discarico che consente, per esempio, di dimostrare la presenza in un luogo diverso da quello del fatto o l'assenza dei contatti che l'accusa presuppone.

L'istanza va presentata presto, perché i dati si cancellano alla scadenza dei termini di conservazione: dodici mesi per il traffico telematico sono un tempo breve rispetto alla durata media di un'indagine. Le altre attività difensive sono descritte nella guida su investigazioni difensive e consulenze tecniche.

I limiti della prova per celle

La localizzazione ricavata dalle celle non è una posizione puntuale: indica quale antenna ha servito il dispositivo, con un margine che varia da poche centinaia di metri in area urbana a diversi chilometri in area extraurbana. Sovrapposizioni, riorientamenti dell'antenna e condizioni di carico della rete incidono sul risultato.

Trattare un tabulato come una traccia GPS è un errore ricorrente nelle ricostruzioni accusatorie, e la consulenza tecnica di parte è spesso l'unico modo per riportare il dato alla sua reale portata dimostrativa.

Domande frequenti

Chi autorizza l'acquisizione dei tabulati?

Il giudice, con decreto motivato, su richiesta del pubblico ministero o su istanza del difensore: dal 2021 non basta più il decreto del pubblico ministero.

Per quali reati si possono chiedere?

Per reati puniti con l'ergastolo o con la reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, oltre alle ipotesi di minaccia e molestia col telefono quando il fatto è grave.

I tabulati contengono le conversazioni?

No. Contengono i dati esterni: numeri, data, ora, durata, celle. Per il contenuto serve l'intercettazione.

Per quanto tempo restano disponibili?

Ventiquattro mesi per il traffico telefonico, dodici per quello telematico, trenta giorni per le chiamate senza risposta.

Se la situazione è urgente

Se esistono dati di traffico utili alla difesa, l'istanza va presentata prima che i termini di conservazione scadano. Il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale.

WhatsAppChiama ora
Scrivimi su WhatsApp