La disciplina è contenuta nell'art. 644 c.p., rubricato «Usura». Fonte: Codice penale, art. 644; l. 7 marzo 1996, n. 108.
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954
La norma applicabile
La disciplina è contenuta nell'art. 644 c.p., rubricato «Usura». Fonte: Codice penale, art. 644; l. 7 marzo 1996, n. 108.
L'art. 644 c.p. punisce il fatto con la reclusione da 2 a 10 anni e multa da 5.000 a 30.000 euro.
Sintesi del trattamento sanzionatorio
Voce
Contenuto
Norma
art. 644 c.p.
Pena della fattispecie base
reclusione da 2 a 10 anni e multa da 5.000 a 30.000 euro
Procedibilità
d'ufficio
Giudice competente
tribunale collegiale
Il nodo tecnico della difesa
Il punto su cui si gioca la difesa è il superamento del tasso soglia rilevato trimestralmente, e la distinzione fra usura presunta e usura in concreto.
Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.
Come si sviluppa il procedimento
Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.
Fasi e finestre difensive
Fase
Che cosa accade
Norma
Iscrizione della notizia di reato
Decorrono i termini di indagine
artt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanzia
Nomina del difensore e accesso agli atti compiuti
artt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensive
Colloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parte
artt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indagini
Venti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorio
art. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminare
Scelta dei riti alternativi
artt. 416, 438 e 444 c.p.p.
Dibattimento
Formazione della prova nel contraddittorio
artt. 496 e ss. c.p.p.
Impugnazioni
Appello e ricorso per cassazione
artt. 593 e 606 c.p.p.
Termini e prescrizione
La regola dipende dalla data del fatto, ed e' la prima verifica da fare sul fascicolo: per i fatti successivi al 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la sentenza di primo grado, e nei gradi successivi subentra l'improcedibilita' introdotta dalla riforma Cartabia. La tabella completa per reato e' in prescrizione dei reati penali: tabella e termini.
Domande ricorrenti
Quale pena prevede l'art. 644 c.p.?
L'art. 644 c.p. punisce la fattispecie base con la reclusione da 2 a 10 anni e multa da 5.000 a 30.000 euro.
Qual è il primo punto da verificare in difesa?
Il superamento del tasso soglia rilevato trimestralmente, e la distinzione fra usura presunta e usura in concreto. È la verifica che orienta tutte le altre.
Dove si trova il testo della norma?
Il riferimento è: Codice penale, art. 644; l. 7 marzo 1996, n. 108. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.
▶ Risposta immediata: L'usura (art. 644 c.p.) è punita con la reclusione da 2 a 10 anni e multa da 5.000 a 30.000€. La condotta tipica è il prestito di denaro a tassi che superano la soglia antiusura trimestralmente fissata dalla Banca d'Italia. La difesa si concentra sul calcolo del TAEG effettivo (spesso contestabile), sulla distinzione tra interessi corrispettivi e moratori, e sull'elemento soggettivo. Non dichia.
Avv. Massimo Romano — Penalista CassazionistaIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954 Risposta immediata: L'usur
Cosa fare in caso di accusa per usura?
Art. 644 c.p.: struttura del reato di usura
L'art. 644 c.p. punisce chiunque, fuori dai casi previsti dalla legge, si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari. La L. 108/1996 (legge antiusura) ha introdotto un criterio oggettivo: il tasso soglia fissato trimestralmente dalla Banca d'Italia (TEGM — Tasso Effettivo Globale Medio + 25% + 4 punti percentuali, con tetto assoluto).
Ipotesi
Pena reclusione
Multa
Base (co. 1)
2-10 anni
5.000-30.000€
Vittima in difficoltà economica (co. 5)
Aumento fino a 2/3
Aumento proporzionale
Fatti commessi da più persone
Aumento
—
Usura extrafenomenologica (co. 3)
2-10 anni
5.000-30.000€
Oltre alla pena detentiva, la condanna per usura comporta l'interdizione dai pubblici uffici, l'incapacità a contrattare con la PA e la confisca dei beni utilizzati per il reato e dei profitti.
La soglia antiusura: come si calcola
La Banca d'Italia pubblica trimestralmente le soglie antiusura distinte per categoria di operazione creditizia (prestiti personali, mutui, credito al consumo, aperture di credito, ecc.). La soglia è calcolata come il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio del trimestre precedente) aumentato del 25% più 4 punti percentuali (con limite massimo). Ad esempio: se il TEGM per i prestiti personali è 8%, la soglia antiusura è 8% × 1,25 + 4% = 14%.
Il superamento della soglia deve essere verificato trimestre per trimestre, alla data della promessa o della dazione degli interessi. La difesa verifica questo calcolo con precisione: spesso l'accusa utilizza soglie errate (trimestre sbagliato, categoria di operazione sbagliata) che, corrette, fanno scendere il tasso effettivo sotto la soglia.
Contestare il TAEG: gli errori più frequenti nei calcoli dell'accusa
Il calcolo del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) richiesto per verificare il superamento della soglia antiusura include tutte le voci di costo del credito. Gli errori più frequenti nei calcoli della parte accusa o della consulenza tecnica d'ufficio:
Inclusione degli interessi moratori nel TAEG: la Cassazione (Sez. I civile) ha avuto posizioni oscillanti, ma la linea prevalente 2023-2024 è che gli interessi moratori non vanno sommati agli interessi corrispettivi per il calcolo della soglia antiusura. Includere i moratori gonfia artificialmente il TAEG.
Commissioni bancarie non riferibili al costo del credito: alcune commissioni (es. spese assicurative, commissioni per servizi accessori) non devono essere incluse nel TEG secondo la metodologia Banca d'Italia. La loro inclusione può far superare artificialmente la soglia.
Errori sulla periodicità: il calcolo del tasso deve essere annualizzato correttamente. Tassi mensili o settimanali, se annualizzati in modo errato, producono risultati gonfiati.
Categoria di operazione sbagliata: ogni categoria di operazione creditizia ha la propria soglia. Se l'accusa applica la soglia per i prestiti personali a un'operazione che è tecnicamente un'apertura di credito in conto corrente (soglia più alta), il risultato è distorto.
Interessi moratori e usura: la questione controversa
La questione del rapporto tra interessi moratori e soglia antiusura è stata dibattutissima in giurisprudenza. La posizione attuale dopo Cass. SSUU civili n. 19597/2020 e le successive sentenze penali:
Gli interessi moratori sono concettualmente distinti dagli interessi corrispettivi: i primi sono una penale per il ritardo nel pagamento, i secondi sono il corrispettivo del prestito.
Ai fini della soglia antiusura penale (art. 644 c.p.), la prevalente giurisprudenza penale ritiene che gli interessi moratori non vadano sommati ai corrispettivi per verificare il superamento della soglia, ma vengano valutati autonomamente.
l'orientamento consolidato della Corte di cassazione ha confermato che il superamento della soglia antiusura dai soli interessi moratori (senza che i corrispettivi la superino) configura comunque usura se si dimostra l'approfittamento dello stato di bisogno.
Elemento soggettivo: il dolo dell'usuraio
L'usura è reato doloso. Il PM deve dimostrare che l'imputato sapeva che il tasso applicato superava la soglia antiusura. La difesa può agire sull'elemento soggettivo:
Errore sul tasso soglia: l'imputato non conosceva la soglia antiusura del trimestre in questione e riteneva in buona fede che il tasso applicato fosse lecito. Questo è particolarmente rilevante per i privati (non professionisti del credito) che effettuano prestiti occasionali.
Complessità del calcolo: il TAEG richiede calcoli complessi e la difesa può sostenere che l'imputato non disponeva degli strumenti per calcolarlo correttamente.
Aggravanti: lo stato di bisogno della vittima
L'aggravante più frequente è la "vittoria in difficoltà economica" del co. 5: chi approfitta dello stato di bisogno della vittima subisce un aumento di pena fino a 2/3. La difesa contesta questa aggravante dimostrando che la vittima non era in stato di bisogno effettivo (aveva alternative di credito, era in condizioni economiche soddisfacenti prima del prestito) oppure che l'imputato non era a conoscenza dello stato di bisogno.
Strategie difensive per l'accusato di usura
Perizia tecnica della difesa sul calcolo del TAEG: nomina di un commercialista o di un esperto bancario della difesa per ricalcolare il TAEG con la metodologia corretta della Banca d'Italia.
Contestazione della categoria di operazione: riqualificare l'operazione nella categoria con soglia più alta può far scendere il tasso effettivo sotto la soglia.
Riqualificazione del reato: se il tasso supera la soglia ma manca l'approfittamento dello stato di bisogno e il dolo specifico, il fatto può essere riqualificato come illecito civile (art. 1815 co. 2 c.c. — nullità degli interessi usurari) senza rilevanza penale.
Accordo stragiudiziale: la restituzione degli interessi usurari percepiti può essere valorizzata come elemento attenuante; in certi contesti, un accordo con la parte offesa prima del processo riduce significativamente la pena.
Cassazione 2020-2026 sull'usura
la Corte di cassazione: interessi moratori che superano la soglia antiusura possono configurare usura anche senza che i corrispettivi la superino, purché vi sia l'elemento dell'approfittamento
la giurisprudenza di legittimità: il calcolo del TAEG deve seguire la metodologia Banca d'Italia nel trimestre in cui è avvenuta la pattuizione, non in quello del pagamento
l'orientamento consolidato della Corte di cassazione: l'errore sul tasso soglia è rilevante ai fini del dolo solo se l'imputato ha adottato tutte le misure ragionevoli per verificare la liceità del tasso applicato; l'ignoranza colpevole non esclude il dolo
Usura bancaria: casistica specifica per operatori del credito e imprenditori
Il reato di usura in ambito bancario e finanziario coinvolge spesso figure diverse dall'usuraio "classico": direttori di filiale che hanno applicato tassi usurari, agenti di credito, intermediari finanziari non bancari. Le specificità difensive in questi casi:
Errori di sistema: il calcolo del TAEG in banca avviene spesso in modo automatizzato. Se il software bancario ha applicato un calcolo errato che ha portato al superamento della soglia, la difesa può sostenere l'assenza di dolo individuale del funzionario.
Indirizzi operativi di Banca d'Italia: le banche sono tenute a seguire le istruzioni della Vigilanza per il calcolo del TEG. Se la banca ha seguito le istruzioni vigenti e il risultato supera comunque la soglia per effetto di una modifica normativa retroattiva, la difesa può contestare l'elemento soggettivo.
Responsabilità della persona giuridica: per i reati di usura commessi nell'ambito di attività bancaria o di intermediazione finanziaria, la responsabilità dell'ente ex D.Lgs. 231/2001 (art. 25-ter) si affianca alla responsabilità individuale. La difesa dell'ente e quella del funzionario possono avere interessi divergenti.
Il procedimento penale per usura: dalla denuncia alla sentenza
Il procedimento penale per usura ha alcune caratteristiche specifiche che la difesa deve conoscere:
Querela di parte: l'usura ordinaria è procedibile a querela della parte offesa (eccetto le ipotesi aggravate dove è d'ufficio). Il retiro della querela, se intervenuto entro la remissione, estingue il reato. La difesa può operare per facilitare un accordo stragiudiziale che porti alla remissione della querela.
Intercettazioni: nei casi di usura, le intercettazioni telefoniche e ambientali sono frequentissime. La difesa deve esaminare con attenzione le trascrizioni per verificare l'accuratezza e il contesto delle conversazioni captate.
Consulenza tecnica bancaria: il PM nomina quasi sempre un consulente tecnico per il calcolo del TAEG. La difesa deve nominare un proprio CTU nelle stesse materie (banchiere, econometrico, commercialista specializzato in finanza) per controperiziare.
Domande Frequenti
Ho prestato soldi a un amico con interessi del 15% annuo: è usura?
Dipende dalla soglia antiusura del trimestre in cui è avvenuta la pattuizione. Le soglie variano per categoria e trimestre: per i prestiti tra privati, la soglia è quella dei crediti al consumo. Un tasso del 15% annuo può essere sopra o sotto soglia a seconda del trimestre e della categoria. La verifica con un esperto è indispensabile prima di qualsiasi dichiarazione. Contatto: +39 335 669 3954.
La persona a cui ho prestato i soldi mi ha denunciato: posso ancora accordarmi con lei?
Sì. La restituzione degli interessi eccedenti la soglia e la rinuncia della persona offesa a procedere (nei casi di querela) sono elementi che il giudice valuta positivamente. Tuttavia, l'usura per le ipotesi più gravi è procedibile d'ufficio, quindi anche con l'accordo con la persona offesa il PM può proseguire. La strategia difensiva deve prevedere l'accordo stragiudiziale coordinato con la difesa penale.
Sono un commerciante che ha applicato interessi di mora del 18% annuo sulle fatture scadute: rischio usura?
Le penali di mora nei rapporti commerciali tra imprese sono regolate dal D.Lgs. 231/2002 (attuazione Direttiva europea sui ritardi di pagamento). Il saggio legale di mora nei rapporti B2B è il tasso BCE + 8 punti (variabile ogni semestre). Applicare tassi di mora commerciali moderatamente superiori a questo saggio non configura automaticamente usura penale, ma richiede una valutazione specifica. Se i tassi di mora sono molto superiori alla soglia antiusura, il rischio penale è reale: valutazione del caso con +39 335 669 3954.
Accusato di usura? Difesa specializzata h24
L'Avv. Massimo Romano — disponibile h24. +39 335 669 3954 | WhatsApp Via Avicenna 97, 00146 Roma RM | avvocatopenalistaromano.com
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Fonti normative e giurisprudenziali
I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.